Search

Huawei FusionSolar Italy C&I Summit 2025: la forza del solare per sostenere la transizione energetica in Italia

Durante l’evento, che si è tenuto a Venezia, rappresentanti di imprese, istituzioni e atenei si sono confrontati sull’importanza dell’adozione di soluzioni PV+ESS per una gestione energetica intelligente nel settore C&I. Per Huawei Digital Power, focus sui risultati raggiunti in Italia e sulle novità per il 2026

Venezia, 21 novembre 2025 Huawei Digital Power, il Business Group di Huawei impegnato nell'integrazione di tecnologie digitali ed elettronica di potenza per garantire alle aziende elevata efficienza, sicurezza e gestione digitale avanzata, ha riunito in questi giorni a Venezia i principali attori del settore energetico italiano in occasione del Huawei FusionSolar Italy C&I Summit 2025, l’evento locale interamente dedicato al segmento C&I del mercato fotovoltaico, giunto alla sua seconda edizione. Con il tema “Unleash Every Ray, Empower Every Industry”, il summit ha messo al centro tecnologie e partnership per una gestione dell’energia più efficiente, sicura e digitale, valorizzando il modello PV+ESS (fotovoltaico combinato a sistemi di accumulo) e offrendo prospettive concrete per i principali segmenti verticali.

 

Durante il proprio discorso di apertura, Ma Lin, Italy Digital Power General Manager di Huawei, ha tracciato l’evoluzione dell’azienda da fornitore a partner tecnologico d’eccellenza per le imprese italiane del settore C&I a supporto di una transizione energetica intelligente e sostenibile. In Italia, infatti, le soluzioni Huawei FusionSolar hanno superato i 4,5 GW di inverter installati e i 2 GWh di sistemi di accumulo, servendo oltre 300.000 edifici residenziali, 11.000 aziende C&I e più di 600 impianti utility‑scale, contribuendo così a una riduzione di circa 5 milioni di tonnellate di CO₂ l’anno. L’obiettivo è proseguire su questa traiettoria, rafforzando la collaborazione con l’ecosistema e sostenendo la crescita del fotovoltaico abbinato a soluzioni di storage ed e‑mobility. “L’Italia è un mercato strategico dove innovazione e collaborazione fanno la differenza. Da oltre vent’anni lavoriamo con clienti, associazioni e partner per trasformare l’energia in un fattore di competitività: maggiore efficienza operativa, riduzione delle emissioni e crescita sostenibile. Il nostro obiettivo è quello di mettere a sistema tecnologie, competenze ed esperienze per accelerare l’adozione di PV+ESS e della gestione intelligente dell’energia, continuando a essere un partner di fiducia per le imprese e i territori”, ha dichiarato Ma Lin a margine dell’evento.

 

La strategia FusionSolar si fonda su quattro principi che rendono le soluzioni PV+ESS una scelta affidabile per le imprese che operano nei principali segmenti del settore C&I (agricoltura, GDO, hotellerie, business campus, manifattura, logistica e catena del freddo). Nel dettaglio:

 

·       Sicurezza proattiva: l'“Architettura di Sicurezza a Doppio Collegamento Cell-to-Consumption (C2C)” garantisce la sicurezza dei collegamenti elettrici e termici in ogni fase, mantenendo sempre tutto al sicuro.

·       Qualità premium: processi rigorosi di progettazione e validazione assicurano prestazioni costanti lungo tutto il ciclo di vita, con elevata disponibilità e tassi di guasto estremamente ridotti.

·       Maggiore redditività: le soluzioni FusionSolar assicurano efficienza energetica più alta e costi operativi più contenuti grazie a tecnologie di ottimizzazione e gestione intelligente, che migliorano il ritorno dell’investimento (ROI).

·       One‑Fits‑All: un modello di gestione per tutte le fasi del ciclo di vita e gli scenari C&I, con soluzioni modulari e scalabili, semplici da progettare, acquistare, installare e mantenere.

 

L’efficacia dell’approccio Huawei FusionSolar è stata raccontata attraverso alcune success stories nel nostro Paese, tra cui il centro logistico Magsistem in provincia di Caserta, con un impianto da 1 MW di fotovoltaico e 2 MWh di storage, l’agriturismo La Bella Manza in provincia di Como,  con 100 kW di fotovoltaico e 40 kWh di storage, o il campus ospedaliero della Fondazione Sospiro in provincia di Cremona, con 950 kW di fotovoltaico e 2,58 MWh di accumulo. I progetti mostrano percorsi concreti verso maggiore autoconsumo, controllo dei picchi e tempi di ritorno sugli investimenti competitivi.

 

In occasione del summit, Huawei Digital Power ha anche illustrato l’evoluzione dell’offerta integrata PV+ESS+Backup+Energy Management e la nuova interfaccia Fusionsolar UI potenziata con Intelligenza Artificiale e supporto multilingua. Tra le novità per il 2026, Huawei ha presentato il nuovo inverter SUN2000‑30/50KTL‑MC0 per impianti C&I più potenti e sicuri, utilizzabile anche senza ottimizzatori, e una soluzione on/off grid che consente lo switch off dalla rete in pochi millisecondi grazie al controller SmartMGC5000B, garantendo continuità operativa.

 

Per maggiori informazioni sulle soluzioni C&I di Huawei: https://solar.huawei.com/it/commercial-industrial/

TOP